Dal 16 maggio è scattato l’obbligo di contrassegno identificativo per i monopattini elettrici privati e in sharing. A Roma su dieci controlli quattro risultano irregolari, a Milano settanta sanzioni in una sola giornata, a Torino i targhini spariscono già nella prima mattina, a Bari la polizia scende in strada con la linea dura. Le associazioni dei consumatori denunciano ritardi burocratici, il Codacons chiede una proroga immediata. E il rischio di una valanga di ricorsi è tutt’altro che remoto