Il pilota, al rientro in pista, ha parlato a lungo con i giornalisti, mettendo fine alla querelle con Aprilia e commuovendosi in un passaggio delicato. Le sue spiegazioni: “Non devo chiedere scusa a nessuno. Nessuno può capire cosa si prova con 12 costole rotte in ospedale, senza poter dormire per una settimana. Dopo il primo, secondo, terzo infortunio ho iniziato ad avere tanti dubbi sul futuro, ma anche su me stesso. E ho dovuto prendere una decisione: ho lottato per quello che credevo meglio, andare in un altro progetto. Ma poi…”