Il dottor Charte ha spiegato di star parlando con un gruppo di psicologi esperti di salute mentale. Ai piloti, a Valencia, verrà sottoposto un test: “Questi ragazzi non sono speciali, sono come noi, sono solo molto professionali. Per andare a 300 km/h cadere, ripartire non basta essere un fenomeno o un portento fisico, bisogna avere anche la testa a posto”