Dopo 11 anni di tentativi e oltre 600 ore di ingegneria su misura, il britannico Talan Skeels-Piggins ha fatto la storia, diventando il primo pilota con paraplegia a infrangere il muro delle 200 miglia orarie (322,27 km/h). L’impresa è stata compiuta nel Regno Unito in sella a una potente Hayabusa turbo appositamente adattata per essere guidata esclusivamente con la parte superiore del corpo